Tra coloro che si apprestano a un trasloco non tutti hanno la possibilità economica di lasciare che l’azienda si occupai di tutte le attività. Un buon modo per tagliare i costi consiste nel preparare i pacchi di oggetti e suppellettili in autonomia: i traslocatori si occuperanno esclusivamente di caricare le scatole e di trasportarle al nuovo domicilio. Si tratta di un’offerta molto diffusa, proposta anche da traslochi Roma easy; per poter approfittare di questo tipo di trasloco è però importante saper preparare pacchi e scatole in modo professionale.
Il materiale e la quantità
Quando ci si imbarca in attività mai svolte prima è importante cominciare con il piede giusto. Per quanto riguarda la preparazione di scatole e pacchi è bene, prima di tutto, considerare la mole di oggetti e mobili da impacchettare, che solitamente tutti coloro che devono traslocare tendono a sottostimare. Oltre a questo è necessario acquistare il materiale necessario. Alcune imprese di traslochi lo forniscono direttamente al cliente, ma volendo presso un qualsiasi negozio di cancelleria si possono trovare scatole, pennarelli, nastro adesivo e tutto ciò che ci serve. Oppure si possono riciclare scatole usate, come ad esempio quelle che alcuni negozi gettano via e offrono gratuitamente ai clienti. Tali scatole dovranno però essere pulite e integre.
Inscatolare gli oggetti: la dimensione delle scatole
Quando si prepara una scatola da trasportare è importante considerare il fatto che sarà un essere umano a farlo e che il cartone, seppur spesso e resistente, non sopporta pesi infiniti. È quindi bene predisporre scatole non troppo pesanti, ma anche non troppo grandi. Considerando anche il contenuto quindi prepareremo scatole di varie dimensioni: più grandi se le riempiamo di giocattoli e vestiti, più piccole se il contenuto è costituito da libri o da posate e piatti. In linea generale unna scatola non dovrebbe superare i 15-20 kg, in modo da evitare che si rompa o che sia troppo difficile spostarla.
Cosa mettere nelle scatole
Un altro consiglio utile riguarda il contenuto delle scatole; è bene che ogni singolo contenitore sia riempito con oggetti della medesima stanza. Il nome della stanza, e a volte anche qualche precisazione sul contenuto, dovrà essere scritto sulla scatola, in modo chiaro, preciso e ben visibile da chiunque. Numerare le scatole può essere utile per evitare di perderle, o di dimenticarne una. Sul fondo si posizionano gli oggetti più grandi e pesanti, sopra quelli piccoli; come riempitivo il pluriball è perfetto, così come vecchi giornali, abiti di cotone e calzini.
Dove, come e quando
Prima di cominciare è bene trovare uno spazio della casa ampio e poco utilizzato; in questa zona posizioneremo tutte le scatole, che potremo preparare anche con grande anticipo. Ogni scatola va preparata con cura, segnalando cosa contiene ed evitando di aggiungere oggetti a caso solo per riempirle. Non serve attendere l’ultimo giorno per la preparazione di imballi e pacchetti, sono tantissime infatti le cose che possediamo che possono essere inscatolate anche settimane prima del trasloco. Questo alleggerirà il lavoro degli ultimi giorni.










Erano gli anni ’70, gli anni in cui i giovani europei (almeno chi politicamente se lo poteva permettere) superavano i confini nazionali verso nuove mete, alla ricerca di avventure, alla scoperta di paesaggi nuovi, viaggi unici per l’epoca e si viaggiava in special modo in furgoncino. In America sono passate alla storia le foto di intere comitive, che si spostavano di stato in stato, tramutando l’allora furgoncino di una nota casa automobilistica tedesca, il “Bully” in un icona del viaggio oltre i confini di stato.
In casi come questi una grossa mano può darla il Web, inteso come piattaforma in cui cercare (e trovare) il giusto servizio al giusto costo con le giuste caratteristiche.
