Categoria: Cucina

  • Prodotti dal forno salentino

    Prodotti dal forno salentino

    Verdure, pasta e prodotti da forno; queste sono le principali specialità della tradizione salentina, ricca di alimenti della terra, specchio di un retaggio contadino consolidato, e povera di carne, ritenuta invece un alimento per ricchi.

    I principali prodotti tipici del Salento, al di là delle produzioni agricole, consistono in pani cotti al forno di pietra e alimentati dalla legna dei tipici ulivi del posto, ideali per conferire specifiche fragranze alle cotture. Uno dei simboli della realtà culinaria salentina sono le friselle: si tratta di un tipo di pane di grano duro cotto inizialmente nel forno, poi tagliato a metà  e rimesso in forno per ottenere una consistenza biscottata; una volta cotte, le friselle (frisedde o friseddhe nel dialetto del posto) vengono immerse in acqua per essere ammorbidite e poi condite a piacere, solitamente con olio d’oliva, sale, pomodoro e rucola. Le friselline sono invece delle varianti di dimensione più piccola; condite in vario modo rappresentano un ideale antipasto e sono ottime come aperitivo. Un altro tipo di pane salentino è il pizzo, composto da farina di grano raffinato e al cui impasto vengono aggiunti ingredienti come pomodori, cipolle, capperi e soprattutto olive salentine, tipiche olive nere di dimensioni ridotte. Una variante di pane utilizzata soprattutto nel Nord Salento e fino al tarantino è la puccia, un pane, sempre cotto a forno di pietra, con un diametro di una ventina di cm e farcita in vario modo.

    Vi sono poi le specialità da preparare durante le feste: nel giorno dell’Immacolata i salentini sono soliti preparare le pittule (o pettole), delle frittelle di pasta a cui si aggiungono, a seconda della tradizione, capperi, cipolle, acciughe o pomodori e poi impastate in modo da imprimerle una forma pressappoco sferica; a Pasqua, invece, si prepara la puddhica, un tarallo che può essere sia dolce che salato e al cui impasto viene aggiunto un uovo sodo, intorno al quale si avvolge un impasto di farina, burro (o strutto), zucchero e lievito.

  • Il prosciutto iberico de Bellota: il pata negra

    Il prosciutto iberico è diventato uno dei salumi più famosi al mondo; infatti dopo essere stato apprezzato in tutto il nord Europa, ha conquistato anche i palati ed il mercato del nostro Paese, diventando uno dei miti gastronomici di questi anni. Il prosciutto spagnolo, ormai, è sempre più richiesto nei ristoranti e nelle gastronomie più ricercati, al pari del caviale.

    I tipi di prosciutto iberico sono riconducibili a tre macrocategorie: il Serrano, il Recedo e il Pata Negra (Bellota). Di questi tre, quello qualitativamente migliore è sicuramente il prosciutto iberico patanegra, infatti se ne producono solamente 60.000 pezzi l’anno, e costituisce solamente l’1,25 % della produzione totale di prosciutti spagnoli.

    I maiali di origine iberica, hanno caratteristiche morfologiche molto rustiche, simili ai cinghiali. La base dei grandi prosciutti iberici di qualità, risiede proprio in questa razza, allevata allo stato brado, in grandi boschi di querce situati in varie zone della penisola iberica: Salamanca, Extremadura, Cordoba( Pedroches), Huelva (Jabugo), Sevilla, dove vi sono oltre 45.000 ettari di quercete.

    Gli ultimi 6 mesi della loro vita, i maiali si alimentano solamente con le ghiande che cadono dalle querce al punto che la composizione del loro grasso tende a modificarsi assumendo una composizione che raggiunge il 65% di presenza di acido oleico, rendendolo  più simile ad un olio extravergine che ad un grasso. Il prosciutto iberico, dunque ha una bassa quantità di grassi, il che, lo rende adatto a proteggere il sistema cardiaco e circolatori, abbassando il colesterolo, oltre ad essere un prosciutto ricco di minerali come ferro, magnesio, zinco, calcio e fosforo.

     

  • Cucinare è social

    Cucinare è social

    Le nuove tecnologie sono un valore aggiunto per gli amanti della buona cucina e gli appassionati di cibo e ricette: grazie ai social network è possibile restare collegati in tempo reale alle community di cucina, fare nuove amicizie ed entrare in contatto con altri fan, chiedere consigli e suggerimenti e pubblicizzare il proprio lavoro.

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  • La Dieta Proteica

    Il vostro obiettivo è quello di aumentare la massa muscolare? Sappiate che lunghe ed estenuanti sessioni di sollevamento pesi non servono per raggiungere il vostro obiettivo. I muscoli si costruiscono prima di tutto a tavola seguendo una dieta proteica, quindi un regime dietetico ad alto contenuto proteico. In sostanza si tratta di tagliare quanto più possibile i carboidrati (come pane, pasta) a favore delle proteine (carne oppure pesce). Premesso che farsi seguire da un nutrizionista è assolutamente necessario, vediamo quante e quali proteine assumere.

    Prima di tutto, la quantità giornaliera di proteine deve essere di 0,8 g per ciascun kg di peso, a meno che non sottoponiate il fisico ad intensi allenamenti. In questo caso il quantitativo di proteine può essere raddoppiato. (altro…)

  • ricette semplici

    A volte penso che scendere di casa quando lo stomaco grida dalla fame, con il solo intento di ingozzarsi di cosa buone e ricche di carboidrati, sia una delle cose più belle e gratificanti dell’universo.

    Poi i morsi della fame si trasformano visto che la sazietà prende il sopravvento e niente e nessuno ci ferma dal pensare: eppure potevo cucinare quelle cose che ho trangugiato a casetta mia.

    Nulla di difficile ma solo se si ha voglia di cucinare ricette ottime e piene di gusto all’insegna del mangiar bne, genuino e con alimenti selezionati da noi stessi.

    Infatti la buona cucina parte dalla spesa che deve essere fatta a ragion veduta. Non basta comprare quello che costa mena ma serve usare la testa e leggere le etichette, almeno per capirci qualcosa su cosa stiamo introducendo dentro il nostro corpo.

    Detto questo io mi sono fatto tutta una mia trafile di pensieri prima di arrivare al punto x ovvero: mi preparo il cibo in casa e se proprio devo ne faccio di più e lo porto  sempre con me 🙂

    Le ricette fatte in casa sono la cosa più carina e gradevole che si possa fare durante la giornata, infatti riuniscono tutta la famiglia al tavolo sia durante la preparazione che dopo quiando lo stomaco dei commensali fa turpiloqui e incrina le pareti.

    Ad oggi ho sempre cucinato prendendo le ricette della nonna, le classiche e anche quelle più elaborate da cucina aristocratica. Porzioni piccole e sapori poco decisi…… NOOOO

    A me piacciono i sapori fritti come la pasta con il sugo e la ricotta salata, sarò rozzo anche in tavola  la sazietà e il senso di appagatezza che sa fornire un piatto del genere non ha eguali.